Questa tesi magistrale ha come oggetto di ricerca il fenomeno edilizio rupestre del settore sud-occidentale dei Monti Lucretili, con un particolare riguardo agli esempi databili al periodo medievale. La ricostruzione dello sviluppo di questa particolare tipologia di insediamento umano è stata portata avanti con un approccio multidisciplinare che si è servito degli strumenti e delle metodologie introdotte, da un lato, dall’Archeologia Medievale, dall’altro dall’Archeologia dei Paesaggi. La realizzazione della tesi ha richiesto lunghi mesi di lavoro sul campo per l’esecuzione di una serie di sopralluoghi che, oltre a visitare siti solo localmente noti, ha permesso di individuare un gran numero di siti ancora completamente sconosciuti: questi ultimi, non appartenendo tutti alla tipologia rupestre, hanno permesso di fare luce sia sulle dinamiche di sviluppo di particolari tipologie di edilizia rupestre sia, più in generale, sulle dinamiche di popolamento e di sfruttamento del territorio che hanno caratterizzato l’area di indagine nel corso dei secoli. L’articolazione delle tesi prevede una suddivisone in cinque capitoli che cercano di illustrare al meglio lo svolgimento di questa ricerca. Il primo capitolo è dedicato alla storia degli studi ed è diviso in due parti: la prima è dedicata alla storia degli studi dedicati al fenomeno rupestre medievale su tutto il territorio italiano; la seconda agli studi storici e archeologici che hanno indagato il periodo medievale dei Monti Lucretili. Il secondo capitolo è dedicato alla descrizione del territorio dell’area di indagine con una particolare attenzione per i suoi aspetti geo-topografici e geomorfologici. Il terzo capitolo descrive i metodi e le strategie della ricerca: dopo una breve introduzione sulle premesse metodologiche che hanno guidato lo svolgimento della ricerca, seguono una serie di paragrafi dedicati alla costruzione del modello predittivo per l’individuazione di siti “semirupestri” e un’altra serie dedicata alla descrizione delle tre fasi della ricerca (individuazione, documentazione e interpretazione del dato). Il quarto capitolo è dedicato ai siti individuati: al suo interno sono state riportate tutte le schede sito e, dove previsto, i commenti per ogni sito riconosciuto nel corso dei sopralluoghi. Il quinto capitolo è dedicato alle conclusioni della ricerca e all’individuazione delle principali destinazioni d’uso dei diversi sottotipi di edilizia rupestre individuati nell’area di indagine: questo capitolo, oltre ad indagare i diversi tipi e sottotipi rupestri, presenta un ragionamento sulle dinamiche di sfruttamento del territorio e, più in generale, sull’evoluzione del paesaggio dell’area di indagine nel corso dei secoli.