Questo lavoro cerca di approfondire il monumento dal punto di vista storico, paesaggistico e architettonico, mettendo in luce il rapporto del mausoleo con il paesaggio circostante. L'obiettivo è evidenziare come la collocazione della tomba lungo la Regina Viarum sia coerente con le esigenze dell'aristocrazia di età repubblicana. La posizione sopraelevata, favorita dalla composizione geomorfologica del terreno e dalla scelta di questo luogo dell'Agro Romano, hanno favorito l'esaltazione del monumento come simbolo dell'importanza della gens Caecilia presso i viandanti della Via Appia. Gli interventi realizzati dalla famiglia Caetani tra il XIII e il XIV secolo, hanno inoltre contribuito alla trasformazione dell'area in Castrum, favorendo in questo modo la conservazione della tomba. È oltretutto importante ricordare la stretta relazione del monumento col paesaggio circostante; fattore che costituisce un'eccezionale testimonianza di continuità storica tra il monumento e il paesaggio dell'Appia Antica.