Nome del sito*
Tomba di Cecilia Metella
Altri toponimi
Antichi
Sepulcrum Ceciliae Metellae/ Capo di Bove
Contemporanei
Tomba di Cecilia Metella
Descrizione
La tomba di Cecilia Metella si distingue per essere una delle strutture funerarie meglio conservate di età repubblicana, rappresenta il monumento simbolo della Regina Viarum ed è collocata precisamente tra il II e il III miglio della stessa. Il mausoleo fu costruito tra il 30 e il 10 a.C. e costituisce un esempio chiaro dell'architettura monumentale funeraria di età repubblicana. Cecilia Metella, colei per la quale la tomba fu eretta, apparteneva all'importante gens Caecilia, ed era la figlia del console Quinto Cecilio Metello Cretico, vincitore nella sottomissione di Creta del 63 a.C. Era, inoltre, moglie di Marco Licinio Crasso, figlio del famoso triumviro. L'aspetto monumentale dell'edificio, dunque, riflette l'importanza della famiglia alla quale Cecilia Metella apparteneva. L'edificio presenta un grande basamento di forma quadrangolare alto 7 m, con una struttura cilindrica al di sopra di 11 m di altezza e 29,50 m di diametro. Il complesso, inoltre, è realizzato con opera a sacco ed era rivestito in travertino. Il fregio di marmo, era caratterizzato dalla presenza di festoni pendenti e bucrani; quest'ultimi costituiscono gli elementi che hanno portato ad un mutamento toponomastico nel Medioevo in "Capo di bove". Tale nome, oltre a suggerire la decorazione che caratterizzava il fregio della tomba, suggerisce anche la posizione sopraelevata del sito, dovuta dalle colate laviche risalenti a circa 260 mila anni fa e provenienti dai Colli Albani. Non vi è certezza di come l'edificio terminasse in elevato, tuttavia, da alcuni disegni ricostruttivi, si può supporre una forma conica con un giro di merli alla pari di altri mausolei coevi. L'ingresso alla camera funebre non avveniva direttamente dalla via Appia, bensì a sud dell'edificio, per garantire maggiore riservatezza al monumento funebre. La camera funeraria presenta una pianta circolare di 6,5 m di diametro, riducendosi di circa un metro procedendo in altezza, dove è presente un'apertura circolare che conferisce luce alla camera. Per quanto riguarda la collocazione sulla via consolare, non va considerata come casuale. Di fatti, le grandi famiglie aristocratiche di età repubblicana, erano solite far costruire i propri sepolcri ai margini della viabilità principale, in modo da affermare il proprio prestigio presso i viaggiatori. Nel II d.C. l'area circostante alla tomba, venne acquisita da Erode Attico, e l'area venne denominata come Triopio di Erode Attico. In età Tardoantica, l'area circostante il mausoleo, si popolò di elementi architettonici e strutture a carattere funerario, che consentirono una frequentazione da parte dei primi cristiani e di conseguenza la conservazione della struttura pagana, che entrò a far parte di un vasto complesso ecclesiastico. Nei pressi della tomba, di fatti, venne edificata la basilica costantiniana di San Sebastiano. Nel 1217 il monumento assunse l'appellativo di "Prezatum" per via della sua copertura a forma conica, prima che quest'ultima si trasformasse a seguito dei futuri interventi della famiglia Caetani. Nel medioevo, di fatti, l'aspetto della tomba mutò a seguito degli interventi dovuti alla stessa famiglia. Questi ultimi, accorparono l'edificio ad un nuovo Castrum (Castrum Caetani), inglobando la tomba nel sistema di mura e trasformandola in mastio. Inoltre, il Castrum, fu strategicamente costruito intorno ad un tratto della stessa Via Appia, la quale tagliava a metà il complesso fortificato in maniera strategica, portando al controllo del traffico lungo la strada. Gli interventi di XIII e XIV secolo furono fondamentali, poichè, consentirono la conservazione del monumento nei secoli a venire. Accanto alla tomba di Cecilia Metella, nel XIV secolo, fu costruita la chiesa di San Nicola per volontà della stessa famiglia Caetani. È importante sottolineare che gli interventi di età medievale hanno apportato a numerose modifiche all'intero complesso, alterandone l'aspetto originario. Oltre alla suggestività del mausoleo stesso, occorre fare cenno anche al contesto in cui la tomba è collocata. L'area circostante, infatti, è caratterizzata dalla presenza di numerosi basolati, tombe, resti di antiche ville e vaste zone verdi caratteristiche dell'Agro Romano. Queste ultime costituiscono un elemento eccezionale di continuità tra passato e presente, offrendo una testimonianza dell'aspetto storico della campagna romana, creando un collegamento tra natura, storia e archeologia.
Location Details
Regione
Lazio
Provincia
Roma
Comune
Roma
Località
Coordinates
Lat
41.85341
Lon
12.52024
Quota
Location Map
Modalità di posizionamento
da cartografia senza sopralluogo
Base cartografica
Google Maps
Qualità del posizionamento
High precision data (‘high’ is here intended as related to the scale of a regional research), such as sites identified with the complete cadastral reference or located with GPS devices (differential or hand-held GPS). Dati di alta precisione ('alta' è qui inteso in riferimento alla scala di una ricerca regionale), come i siti identificati con il riferimento catastale completo o localizzati con dispositivi GPS (GPS differenziale o portatile)
Landscape Characteristics
Physiography
Fisiografia
dolce pendio
Topographic References
Riferimenti topografici
La tomba di Cecilia Metella si trova nell'area sud-orientale di Roma, lungo la Via Appia Antica, tra il II e III miglio della strada consolare e a 4 km dalle Mura Aureliane e da Porta San Sebastiano. La tomba è collocata su un lieve pianoro compreso tra i Colli Albani e la pianura romana. Le quote altimetriche dell'area sono comprese tra i 50 e i 60 metri s.l.m.. La tomba costituisce un elemento monumentale di centrale rilevanza sul tratto della Regina Viarum e si colloca all'interno del Castrum Caetani, vicino la chiesa di San Nicola di età medievale e vicino a tombe e colombari di età romana variamente distribuiti. A livello storico paesaggistico, a nord del mausoleo si presenta la valle della Caffarella, a sud-est l'area vulcanica dei Colli Albani, ed è interamente circondata dalla campagna romana, nonchè parte integrante del Parco Archeologico dell'Appia Antica.
Site Interpretation
Classification
Classe Funzionale*
area funeraria
Tipologia
sepoltura individuale
Sottotipologia
monumento funerario
Chronology
Cronologia*
Età Romano repubblicana - -508 - -28
Grado di certezza della cronologia proposta
Certa
Rapporto sito-ambiente
Site-Environment Relationship
La tomba di Cecilia Metella presenta uno stretto rapporto con il paesaggio naturale e antropico in cui si colloca e che la circonda. La sua collocazione e costruzione prossima alla Regina Viarum non è assolutamente casuale. Di fatti, secondo le esigenze politiche e simboliche di età repubblicana, i membri dell'aristocrazia romana tendevano a far collocare le tombe dei membri della propria gens vicino alle strade principali, in modo da mostrare a tutti la loro rilevanza sociale. La campagna dell'Appia Antica si prestava particolarmente alle forme di insediamento e allo sfruttamento agricolo. Il terreno, di fatti, risulta particolarmente fertile per via della natura vulcanica dei materiali di cui è composto. Si presta facilmente all'edilizia grazie all'abbondanza di materiali da costruzione, presenta un accesso diretto a fonti d'acqua, ed è caratterizzato da un clima mite. La natura vulcanica dei Colli Albani, inoltre, era una risorsa molto importante per il territorio in quanto offriva tufo, pozzolana e pietra lavica utilizzati per la costruzione di infrastrutture e edifici. Ad esempio, il riutilizzo del materiale lavico ha consentito la costruzione dei tipici basoli utilizzati per la costituzione dell'Appia Antica, distinti nel corso dei secoli per la loro notevole resistenza. La Via Appia costituiva una risorsa primaria in ambito economico, commerciale e militare, ed offriva facili collegamenti fino a Brindisi. Le caratteristiche geomorfologiche del terreno hanno fortemente influenzato la scelta relativa alla collocazione in questo punto della tomba della nobildonna romana. Il terreno sul quale la tomba fu costruita rappresenta una lieve altura dovuta all'antica attività vulcanica, rendendo dunque il terreno particolarmente stabile, drenante e favorevole alla costruzione di fondazioni. Anche la caratteristica aperta della campagna influenzò le scelte monumentali ed edilizie circostanti, garantendo una continua frequentazione del sito, il quale non fu mai abbandonato e rimasto sempre a cielo aperto. Traccia delle eruzioni laviche risalenti a più di duecentomila anni fa, di cui già si è fatto cenno, sono state identificate durante gli scavi del 1997-2000, interpretando la posizione della tomba come punto di arresto della colata lavica. Questo evento giustifica, dunque, la differenza di quota rispetto all'area circostante.
Research History
Modalità di rinvenimento (prima scoperta)
resti materiali visibili nell'area
Project Information
Nome del progetto
Tipo di indagine
Periodo

Linked Researches
Bibliografia (4)
TITOLO
Il Museo della Via Appia Antica Nel Mausoleo di Cecilia Metella-Castrum Caetani
AUTORE
Ambrogi, A., Paris R.
ANNO
2020
DOI
TIPO
Volume
TITOLO
Ortolani, Giorgio. “GB PIRANESI, Pianta Del Mausoleo Di Cecilia Metella; […] Riflessione Sopra Lo Stromento Detto Ulivella.” Un'Epigrafe Napoleonica Dai Musei Vaticani Al Mausoleo Di Cecilia Metella
AUTORE
Ortolani, G.
ANNO
2021
DOI
TIPO
Catalogo Mostra
TITOLO
Iconografa e modelli digitali per una lettura critica del mausoleo di Cecilia Metella a Roma/Iconography and digital models for a critical reading of the mausoleum of Cecilia Metella in Rome. In Battini C., Bistagnino E. (a cura di).
AUTORE
Inglese C., Lucchetti S.
ANNO
2022
DOI
TIPO
Atti del 43° Convegno Internazionale dei Docenti delle Discipline della Rappresentazione/Dialogues
TITOLO
Via Appia. Cecilia Metella - Castrum Caetani - Capo di Bove, (a cura di R. Paris e C. De Stefanis)
AUTORE
Mazzotta B.
ANNO
2014
DOI
TIPO
Volume
Immagini (8)
File Name
Vedute del mausoleo nell'arte
Type
Scale
Acquisition Date
Description
Dipinto che mostra come il mausoleo appariva nel XIX secolo.
Format
100x145
Projection
Spatial Resolution
Author
Oswald Achenbach
Key Words
Campagna romana/ veduta dell'800
Dipinto che mostra come il mausoleo appariva nel XIX secolo.
File Name
Mausoleo e Castrum
Type
Scale
Acquisition Date
Description
Veduta del mausoleo e della facciata del castello Caetani
Format
Projection
Spatial Resolution
Author
https://www.parcoarcheologicoappiaantica.it/luoghi/via-appia-antica/mausoleo-di-cecilia-metella-e-castrum-caetani/
Key Words
Foto da terra/ Castrum
Veduta del mausoleo e della facciata del castello Caetani
File Name
Lastra di marmo con bucranio
Type
Scale
Acquisition Date
Description
Le lastre di marmo con bucranio e tralci pendenti che decoravano l'esterno della tomba portarono alla denominazione del luogo come "Capo di bove" nel medioevo.
Format
Projection
Spatial Resolution
Author
https://www.aboutartonline.com/il-complesso-del-mausoleo-di-cecilia-metella-e-del-palazzo-caetani-nel-parco-archeologico-dellappia-antica/una-decorazione-marmorea-con-bucranio/
Key Words
Decorazione fregio/ Capo di bove
Le lastre di marmo con bucranio e tralci pendenti che decoravano l'esterno della tomba portarono alla denominazione del luogo come "Capo di bove" nel medioevo.
File Name
Veduta dall'alto
Type
Scale
Acquisition Date
Description
Veduta dall'alto della tomba e del Castrum Caetani
Format
Projection
Spatial Resolution
Author
https://www.romanoimpero.com/2010/01/mausoleo-di-cecilia-metella.html?m=0
Key Words
Veduta a volo d'uccello
Veduta dall'alto della tomba e del Castrum Caetani
File Name
Epigrafe
Type
Scale
Acquisition Date
Description
Epigrafe funeraria riportante il nome di Cecilia, la gens di appartenenza, il cognomen ex virtute del padre, e il nome del marito Crasso
Format
Projection
Spatial Resolution
Author
https://www.romanoimpero.com/2010/01/mausoleo-di-cecilia-metella.html?m=0
Key Words
Attribuzione storica/dati attributivi
Epigrafe funeraria riportante il nome di Cecilia, la gens di appartenenza, il cognomen ex virtute del padre, e il nome del marito Crasso
File Name
Interno del Castrum Caetani
Type
Scale
Acquisition Date
Description
Veduta dall'alto dell'interno del Castrum Caetani che mostra le modifiche apportate in età medievale, adiacenti alla tomba di Cecilia Metella.
Format
Projection
Spatial Resolution
Author
https://www.parcoarcheologicoappiaantica.it/luoghi/via-appia-antica/mausoleo-di-cecilia-metella-e-castrum-caetani/
Key Words
Rifacimenti medievali
Veduta dall'alto dell'interno del Castrum Caetani che mostra le modifiche apportate in età medievale, adiacenti alla tomba di Cecilia Metella.
File Name
Carta all'albumina
Type
Scale
Acquisition Date
Description
Foto su carta all'albumina del mausoleo di Cecilia Metella del 1897
Format
Projection
Spatial Resolution
Author
https://muviappia.it/la-tomba-di-cecilia-metella-su-via-appia-antica/
Key Words
Fotografia storica/ stato durante il XIX secolo
Foto su carta all'albumina del mausoleo di Cecilia Metella del 1897
File Name
Disegno ricostruttivo
Type
Scale
Acquisition Date
Description
Disegno rappresentante una veduta dall'alto del Castrum, del mausoleo e della Via Appia
Format
Projection
Spatial Resolution
Author
https://www.parcoarcheologicoappiaantica.it/eventi/indagini-archeologiche-allinterno-del-castrum-caetani/
Key Words
Veduta del complesso
Disegno rappresentante una veduta dall'alto del Castrum, del mausoleo e della Via Appia
Notes
No notes recorded.
Archaeological Evidences (0)

No evidence linked to this site yet.